Arianna Vitale vince la X Edizione del Canta che ti passa e vola a Sanremo

arianna vitale finale canta che ti passa

Domenica 5 settembre Arianna Vitale ha vinto la finale del concorso Canta che ti passa, di Angelo Mismetti, arrivato ormai alla X Edizione.

La finale si è svolta in località Prato Alto ad Albino (BG) ed è stata particolarmente sentita e piena di emozioni. Era presente anche RDB Radio Della Bassa, che ha trasmesso in diretta tutta la kermesse, oltre ad aver intervistato i finalisti, tra una canzone e l’altra.

La finale ha visto contendersi il podio da ben 49 concorrenti, divisi per le 4 categorie:

  • Cat. Giovanissimi cover
  • Cat. Giovani cover
  • Cat. Inediti
  • Cat. Adulti cover

Arianna Vitale convince e vince nella categoria Inediti, con la stessa canzone che l’ha portata, sabato 4 settembre a Sanremo, a passare alle Finali nazionali della 34° Ed. di Sanremo Rock & Trend

Una bambina, brano inedito di Arianna Vitale

Il brano, scritto interamente da Arianna Vitale, parole e musica, è un racconto di vita vera, una brutta storia di cronaca nera. La cantautrice cremasca, già premio critica Marinella Venegoni 2016 per il brano “Non chiamarlo amore”, torna ora con un vero e proprio brano di denuncia.

La bambina di cui si parla, volutamente non nominata nel testo, è una ragazzina di 9 anni che nel 2005 negli USA venne rapita, violentata e seppellita. Per approfondimenti, vedere il caso di Jessica Lunsford.

jessica lunsford
Jessica Lunsford e il suo carnefice

La rinomata empatia e sensibilità dell’artista non è rimasta indifferente a tanta sofferenza, al punto da farle scrivere un racconto dettagliato, crudo e diretto, in stile Ahri.

Questo brano, che anticipa l’uscita del disco “Nel tempo che rimane” sta ora passeggiando per le nostre province limitrofe tra concorsi e rassegne musicali, non lasciando mai indifferente l’ascoltatore che, o ne rimane disturbato o ne rimane affascinato.

Accompagnata da Enrico Maria Peletti in questa insolita formazione cajon e chitarra acustica, il brano viene eseguito in modo molto asciutto, senza tanti orpelli e abbellimenti, proprio per dare peso ad ogni singola parola del testo.

Come ha ben commentato Federico Finotello, autore e parte della giuria della finale del Canta che ti passa:

Non è da tutti scrivere un pezzo del genere, e non è da tutti rendere a chi ascolta l’immagine del racconto. È stato un pugno in faccia. Meritatissimo il risultato.


Abbiamo fatto un paio di domande veloci all’artista:

Bentornata Arianna e complimenti da parte di tutti noi della Redazione. Puoi raccontarci com’è andata questa finale dal tuo punto di vista?

Grazie per lo spazio che mi dedicate, innanzitutto. Questa finale è stata, posso dire in tutta onestà, tra le “botte di adrenalina” più forti negli ultimi anni di contest. Una cosa del genere l’avevo provata nel 2016 quando vinsi con “Non chiamarlo amore” a Premiatissimi a Sanremo. Non riesco a spiegare cosa sia successo, ma c’è stata un’ attenzione da parte del pubblico e da parte della giuria che ha seguito partecipe e coinvolto l’esibizione. Si è creata una magia, un’energia incredibile. Ho cantato tutto il brano con il magone, mi scoppiava il cuore dall’emozione. Ad ogni applauso mi si rompeva la voce, ma non mi sono mai fermata e credo di avere dato tanto. Ho ricevuto e ho dato tanto. Una botta di vita, davvero. Ci voleva, dopo questo periodaccio.

Quando è previsto il tuo turno a Sanremo?

La mia finale sarebbe giovedi 9 settembre alle 17.00 ma dubito fortemente di poterci essere, causa impegni lavorativi dei miei partner. E d’altronde, abbiamo saputo la data solo la domenica 5. Peccato. Magari ci riproverò l’anno prossimo.


Prossimi impegni live

  • Venerdì 10 settembre parteciperò al concorso canoro 7note al Seven di Casalmorano
  • Venerdì 17 settembre parteciperò alla IV Rassegna Cantautori Da Simone a Casaletto di Sopra
  • Sabato 18 settembre sarò live a Castelnuovo di Crema al Centro Sportivo Don Mandonico
  • Sabato 25 settembre evento privato a Crema
  • Venerdì 1 ottobre farò la mia parte al No Woman No Cry Da Simone a Casaletto di Sopra

Arianna Vitale nel web

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