Domenica 21 marzo 2021

domenica-21-marzo-2021

Oggi è domenica 21 marzo 2021. Il Portale Vivere di Musica è aperto da 2 mesi. E oggi è il primo giorno di primavera. Questa strana primavera in lockdown, baciata dal sole e da una leggera brezza fresca.

Cerchiamo di fare un bilancio, ma non è facile. Non è facile perchè avere a che fare con il mondo della musica emergente non è immediato come potrebbe sembrare visto dall’esterno. Quando ho scritto la pagina di questa sezione del sito immaginavo di creare uno spazio di storytelling.

Per ricordare a chi si avvicina a noi che siamo principalmente persone, poi una coppia e infine dei lavoratori. Io ho lasciato un lavoro a tempo indeterminato per realizzare questo sogno. E Paolo, beh, Paolo è in infortunio. Per chi non lo sapesse, dietro il profilo Instagram (è lui che si occupa della parte Social) si cela un ragazzo di 45 anni, che nel 2019 ha subito un brutto infortunio sul lavoro.

Abbiamo in cantiere molte idee, ma cerchiamo di andare con calma per non commettere degli errori di valutazione. Anche perchè è previsto a breve un nuovo intervento per Paolo e questo potrebbe toglierci parecchio tempo alla gestione delle attività legate al Blog e alla promozione in generale del nostro canale. Per cui, non vorrei mettere troppa carne al fuoco e poi non riuscire a gestirla.

Occuparsi di musica è una sfida molto impegnativa e frustrante. Principalmente perchè ormai a nessuno interessa davvero. Da una parte il mainstream e le major continuano a dettare legge. Dall’altra un mondo sommerso di talenti, che non sempre riesce ad emergere come dovrebbe e come meriterebbe. Noi siamo consapevoli delle risorse che si mettono in campo per fare musica, ma siamo anche consapevoli che si tratta di una scelta consapevole (io stessa investo tempo, energie e denaro per fare la mia musica). E in quanto tale, non bisogna stupirsi che anche chi lavora intorno alla musica sostiene dei costi.

Tutto questo per dire che non basta aprire un Blog. Se si vuole davvero occuparsi di musica emergente bisogna mettere in campo delle competenze che permettano di creare davvero una vetrina per questi artisti e tutta una serie di attività correlate e utili. Chiudo questo post, perchè oggi ho un’idea che mi frulla in testa e vorrei riuscire a definirla, almeno nei suoi contorni più grezzi.

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