I Fàsmate presentano il nuovo singolo “Le ragazze fantasma”

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I Fàsmate sono una poliedrica alternative rock band veneta nata nel 2011. 

Il loro esordio nella musica rock risale al 2014, con il primo disco La solita realtà.

Nel 2016 l’aggiunta delle sonorità e delle idee di un nuovo componente, che si aggiungono a quelle già riconoscibili della band, gettano le basi per il secondo disco.  

Nel 2017 esce l’album Fotografie su tutti i digital store e viene subito ben recensito da diverse webzine (tra cui la bella recensione di Rockit). 

Grazie ai concerti di promozione dell’album, prevalentemente nel nord Italia, nasce un rapporto di collaborazione e amicizia con molte band del circuito underground italiano con le quali hanno condiviso festival ed eventi.  

Nell’autunno 2020 si chiude la serie al Teatro Ariston di Sanremo in occasione della finale del 33° Sanremo Rock Festival. 

Fàsmate, per la definizione ufficiale del termine, significa “Apparenti formazioni nuvolose, provocate dagli effetti della luce solare o lunare” anche se per i Fàsmate ormai ha assunto il significato di unione, persone che amano stare e suonare insieme e divertirsi con spontaneità. 

Questo legame si nota molto durante le esibizioni Live e, forse, è questo ciò che li rende veramente speciali agli occhi della gente. 

I Fàsmate: gli elementi del gruppo

  • Voce: Marco  Padovan 
  • Chitarra elettrica: Riccardo  De Fanti 
  • Chitarra elettrica: Marco Ambrosi
  • Basso: Amedeo Jabbar
  • Batteria: Giacomo Rocchi 

Nel 2021 esce un nuovo singolo Le ragazze fantasma che fa da apripista al nuovo album in uscita entro l’anno. Brano autoprodotto e registrato al Feedback Recording Studio di Riccardo De Fanti a Verona.

I Fàsmate – Intervista esclusiva per Vivere di Musica

1. Qual’é il messaggio che volete mandare con la vostra musica?

In realtà non è un vero e proprio messaggio ma più una voglia di suscitare emozioni, di condividere con chi ci segue momenti della vita che possiamo affrontare tutti, solo che noi li esprimiamo con la musica. 

2. Qual’é stato Il peggior momento della vostra carriera artistica?

Direi quando poco dopo l’uscita del nostro primo album c’è stata anche l’uscita di Ambro, il nostro chitarrista, perché essendo la nostra quasi una fratellanza, è stato più un vuoto emotivo che musicale.  

3. Invece, qual’é stato Il miglior momento della vostra carriera artistica?

Ce ne sono stati diversi in realtà e approfittiamo di questo spazio per ricordarli

  • La prima data fuori regione
  • La prima volta al Legend Club di Milano
  • II live con i Voina e i Botanici al Festival organizzato da noi stessi
  • L’incontro con band come Atlante, Cara Calma, Endrigo,…  
  • La finale all’Ariston di Sanremo Rock

Siamo molto indecisi, ma scegliamo l’ultimo in ordine di tempo perché ha rafforzato, se possibile, il nostro legame all’interno della band. Abbiamo capito che un tour in giro per l’Italia e per l’Europa sarebbe un sogno e soprattutto uno spasso!


4. Il vostro sogno nel cassetto?

Il sogno di qualsiasi musicista/band potrebbe essere diventare famosi o cose così, a noi non interessa tanto diventare famosi, abbiamo bisogno di sfogare la nostra rabbia accumulata durante la vita quotidiana di tutti i giorni, i vari problemi della società comuni a tutti, diciamo che è la nostra dima di sfogo. Ci piacerebbe tantissimo aprire concerti a band super fighe come Fast animals and slow Kids o Ministri e avere un pubblico che ascolta le nostre canzoni e quello che vogliamo comunicare. 


5. Il vostro pensiero sui talent?

Domanda di riserva? No ok, i talent li consideriamo sicuramente un trampolino per chi punta ad avere molto da far vedere ma poco da esprimere, nonostante siano usciti alcuni ottimi artisti come Michielin, I Maneskin … Non è una cosa a cui aspiriamo per il momento, diciamo così, in futuro vedremo. 


6. Cosa pensate del panorama musicale attuale?

È molto statico, ci sono molte cose buone ma altre banalissime e svuotate di ogni contenuto, il che ci fa sperare che ci sarà una ripartenza della musica come forma d’arte e non come forma di consumismo rapido. 


7. Progetti futuri, speranze e disillusioni

Covid permettendo vorremmo tornare a suonare perché i live ci mancano più del pane ed è lì che ci sentiamo a nostro agio, sul palco, dove diamo sfogo a tutto ciò che abbiamo dentro, ci manca il contatto con un pubblico vero. La speranza è di continuare a fare buona musica e di  migliorare sperando che chi ci segue capisca l’evoluzione e continui ad apprezzarci per la nostra spontaneità. Disillusione è vedere come molti si avvicinino alla musica più per “guadagnare” che per esprimere quel che hanno dentro, e che speravamo di fare quest’intervista al bancone di un bar come siamo abituati in un classico pomeriggio di sole ed invece non ci è stato possibile, e questa è un’altra forte disillusione. 

fàsmate

Ballerò, tra luci verdi e stelle e macchiero’ per sempre la mia pelle

cit. Fàsmate

I Fàsmate ci spiegano “Le ragazze fantasma”

Nel 1917 un’azienda che produceva orologi luminescenti assunse una 70ina di ragazze dai 20 ai 27 anni per colorare i quadranti degli orologi con una vernice che brillava anche di notte, il Radio. Per mantenere la punta del pennellino fine e morbida, l’azienda suggeriva alle ragazze di bagnarlo con le labbra, condannandole a morte quasi sicura. Le giovani ragazze, alla sera, andavano a ballare con gli stessi vestiti indossati al lavoro, cosicché il “materiale” gli restasse addosso facendole illuminare al buio, da questo il nome Ragazze Fantasma. 

Fàsmate – Le ragazze fantasma

Le ragazze fantasma: testo del brano dei Fàsmate

Svanirò, portando via il dolore
e sentirò più morbido il sapore
che ora è diverso perché
quello che ho perso sei te
e vedo che

la notte
colora
l’aurora
è irraggiungibile
questa vertigine
che affiora

Ballerò, tra luci verdi e stelle
e macchiero’ per sempre la mia pelle
troverò un senso se c’è
in quello che sento cos’è
il vuoto che

la notte
colora
l’aurora
è irraggiungibile
è irraggiungibile
e brilla ancora
questa vertigine
che affiora

Svanirò, svanirò per non vedere
Ballerò, ballerò per rimanere
con te
fino alla fine,
finché sapremo se

la notte
colora
l’aurora
è irraggiungibile
è irraggiungibile
e brilla ancora
questa vertigine
che affiora

I Fàsmate sul web e contatti utili

Pagina Facebook: @fasmateband 

Profilo Instagram: @fasmateband

Spotify: Fasmate 

Rockit: www.rockit.it/fasmate

Mail: fasmateband@gmail.com 

Whatsapp: 349 599 8200 – Ambro  

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