Ghendo fuori ora con il nuovo singolo “Soli”

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Ghendo, al secolo Emanuele Filizola, é un rapper ed autore toscano, classe 1994, che esordisce mediaticamente con Forma Mentis EP, in distribuzione digitale tra novembre 2020 e marzo 2021.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Ghendo e Marco Sgaramella, musicista e compositore, membro attivo della rock band Piqued Jacks.

Forma Mentis EP, composto da sei tracce, presenta elementi prettamente rap – quali frequenti cambi ritmici e utilizzo di extrabeats – uniti a sonorità pop e dance, con frequenti richiami a rock e cantautorato. L’EP, va detto, ha superato i 200.000 plays su Spotify.

Fuori ora il nuovo singolo “Soli”

Oggi, Ghendo, prosegue nel suo percorso artistico, fatto di sperimentazione ed evoluzione, e dopo il successo di Stasera, propone il singolo Soli.

Sempre attento alle problematiche odierne, Emanuele Filizola, in arte Ghendo, ci propone il suo punto di vista sul periodo che tutto il mondo sta vivendo. Infatti, attraverso lo sguardo attento dell’artista, si rivive la lontananza tra le persone e la conseguente solitudine che ognuno, dentro di sé, sente.

Soli si presenta come un prodotto alternativo nel mondo discografico attuale, traendo ispirazione dall’ R&B americano e, con le sue sfumature cupe, ben rappresenta lo stato d’animo che rappresenta l’attuale momento storico.

Ci spiega Ghendo:

Soli è il mio omaggio alla solitudine, al buio che circonda il nostro cuore nei momenti più difficili. davanti ad ogni scelta, ad ogni bivio, di fronte ad ogni sconfitta, siamo soli,… purtroppo …. o per fortuna!

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5 domande per Ghendo

Abbiamo fatto una chiacchierata con Emanuele e abbiamo qui riassunto i punti salienti:

Apprezziamo moltissimo la tua discografia, e ti consideriamo un artista davvero talentuoso. Puoi dirci di più su come nascono le tue canzoni e come le produci? Fai tutto da solo o hai qualcuno che ti accompagna e ti supporta nei tuoi viaggi musicali?

Grazie per le belle parole! La mia musica nasce dalla collaborazione artistica, fortificata da una grande amicizia personale, con il musicista e produttore Marco Sgaramella. Ci ritroviamo in studio con un’idea generale su come vogliamo il pezzo, ma poi la musica ci porta dove vuole lei.

Abbiamo visto gli ascolti del tuo primo EP Forma Mentis. Ti aspettavi questo riscontro da parte del pubblico? Sei contento dei risultati raggiunti fino qui?

Non mi aspettavo un riscontro così caloroso per il mio ep d’esordio, Forma Mentis. No, non sono mai contento, si può sempre fare di meglio.

Ci ha colpito molto una tua frase: “La musica come alternativa alla violenza e alla droga”. Puoi spiegarci meglio cosa intendi e qual’è il tuo messaggio ai giovani?

La musica può dare tanto e prendersi tutto. Se ti concentri su di essa non avrai bisogno di altro per riempire il vuoto.La violenza è autodistruzione, la droga è un’illusione momentanea.

Questa è una domanda un pò personale… Come vivi personalmente la solitudine? Come la definiresti?

La solitudine può insegnare molto, ma può essere anche una prigione mentale. Come abbiamo tutti sperimentato durante questa pandemia, imparare a bastarsi è fondamentale per ottenere ciò che si vuole nella vita. Credo che la definizione giusta per la solitudine sia “opportunità”

Quali sono i tuoi progetti futuri a livello discografico?

Uscirà il 14 maggio “soli”, il nuovo singolo, prodotto come sempre da Marco Sgaramella e distribuito da artistfirst in collaborazione con Thewebengine.it, che ringrazio per aver creduto nel mio progetto!Il tema centrale sarà proprio la solitudine generale sperimentata durante questa pandemia, che ha costretto tutti noi a chiudere la porta alla normalità.

Testo Soli

Sono stanco di vedere il buio vincere Burattini con i fili sanno fingere

Mocassini che ti pestano le viscere Vivi solo quanto basta per uccidere

Siamo soli come una barca in oceano Ti ricordi pure i volti e che dicevano

Nella mente leggo l’ego delle vittime Poi sul punto di impazzire vedo Osiride

Ma ora vieni qui da me Poi dimmi cosa vuoi

Siamo specchi vuoti Come gli occhi di Van Gogh

Vedi oppure no Che Siamo soli e in fondo così poveri

Ma ricchi di bugie come gli eroi Dammi ciò che vuoi

Dimmi ciò che so Dammi ciò che vuoi Dimmi ciò che so Dammi ciò che vuoi

Dimmi ciò che so Dammi ciò che vuoi Dimmi ciò che so Siamo spazi vuoti volti noti

Nuoti nei ricordi nei rimorsi Mi richiami Walkie talkie Fra gli umani vedo zombie

Sulle mani Ho solo foto coi sorrisi falsi che nascondi

Quando vedi il vuoto e poi Le parole tagliano come rasoi Cuore frantumato poi servito nei vassoi

Siamo pieni di bugie che sono piene di noi Ma ora dimmi come ridere se in fondo non puoi

Moriamo soli

Siamo soli siamo soli, soli gridiamo soli ci amiamo e poi, e poi restiamo soli ridiamo fuori, fuori tra mille volti mille morti siamo soli siamo soli, soligridiamo soli ci amiamo e poi, e poi restiamo soli ridiamo fuori, fuori tra mille volti mille morti

Sto annegando nel buio, non mi rivedrai La libertà ha le spalle al muro quindi perderai

Sono solo in mezzo al nulla come un samurai sai, Perché ciò che abbiamo è ciò che non abbiamo dato mai via vai,

Nel mio cuore bye, qualcosa muore siamo nati puri siamo finiti in Hangover come?

Non lo so canto quello che non ho tanto il mondo vuole solo fregarti l’Iphone, bro

Il buio ha la mia faccia io non lascio traccia

Il mare è pieno di canzoni siamo vuoti, basta se non senti, parla a me manca l’aria siamo nomi sopra nomi siamo soli, tu lasciami stare noi siamo rabbia, odio e fame se non ti bastano ancora guarda me, sto per saltare e poi amen

Siamo soli siamo soli, soli gridiamo soli ci amiamo e poi, e poi restiamo soli ridiamo fuori, fuori tra mille volti mille morti siamo soli siamo soli, soli gridiamo soli ci amiamo e poi, e poi restiamo soli ridiamo fuori, fuori tra mille volti mille morti

Ghendo nel web

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