Vincenzo Rossi e i suoi “Prati gialli” diventano un singolo.

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Vincenzo Rossi, in arte Viross è un “ragazzo” nato nel 1963 e cresciuto con i cantautori e le radio libere. Un chitarrista autodidatta che si ostina ancora oggi, nei ritagli di tempo, “in verità piuttosto rari”, come ci scrive lui stesso, a scrivere canzoni.

Vincenzo Rossi: autore in cerca di interpreti

Vincenzo è una persona consapevole dei propri limiti, e onestamente ci scrive “Non credo di essere un cantante o un chitarrista particolarmente dotato, e certamente non ho la presenza scenica che servirebbe. Non sono un arrangiatore, ma sono convinto di aver scritto qualche pezzo, a suo modo, interessante. Il mio sogno sarebbe quello di riuscire a proporre a qualche etichetta discografica qualche mio lavoro particolarmente riuscito, e chissà, magari riarrangiarlo e riadattarlo per qualche interprete”

Oggi Vincenzo ha 57 anni. Quando era giovane si chiudeva in cantina con il suo gruppo di amici a suonare e le uniche aspettative erano i live e, magari, la produzione di un demo. Poi, con il tempo, i giovani ragazzi diventano degli adulti, le strade di dividono, la fallimentare produzione di un demo e le sopraggiunte responsabilità di una famiglia e del lavoro, lasciano poco spazio alla musica.

E gli anni passano in fretta. La sua generazione non ha molti mezzi per la produzione musicale e dovrà aspettare l’ultimo decennio per poter avvicinarsi al mondo dell’autoproduzione. E infatti, Vincenzo, va detto, appena gli si è presentata l’occasione ha cominciato a scrivere canzoni, da autodidatta e autoproducendosi. Ci confida che pubblica i suoi brani alla ricerca di interpreti che vogliano cantare i suoi brani. Alla ricerca di collaborazioni. Perchè Vincenzo è un uomo adulto e sa che la condivisione, oggi, è l’unico modo per farsi strada.

E allora noi diamo volentieri visibilità a questa sua ricerca di collaborazioni, produzioni e interpreti per la sua musica.

E chiediamo a chiunque fosse interessato ad approfondire, di contattare direttamente la nostra redazione per avere ulteriori informazioni. La ricerca è rivolta anche ad altri autori, che vogliano fare delle featuring o dei duetti, musicisti ed etichette indipendenti o produttori che stiano cercando autori.

Viross è regolarmente iscritto SIAE.

Vincenzo Rossi – Intervista esclusiva per Vivere di Musica

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1. Ci hai già detto di non essere un cantante e nemmeno un musicista. Spiegaci perchè scrivi canzoni e come nascono. Dove nasce quest’esigenza?

 Ho iniziato a scrivere canzoni appena ho imparato ad usare una chitarra . Scrivere canzoni è per me comunicare , è spiegare agli altri che esisti. Una canzone può nascere da diverse situazioni , da un titolo di giornale, da un gesto visto fare , da uno  sguardo incrociato con qualcuno che conosci  o meno….da una frase sentita , da una situazione comune o particolare …  Mi rimane in testa una frase, un motivo che continua a girare fino a che non lo fisso  su un foglio o sul telefono. Successivamente poi lo elaboro

2. Il tuo essere daltonico ha influenzato in qualche modo la tua vita e come?

Al momento della scoperta ( scuola elementare ) è stato un piccolo trauma, mi sono sentito diverso , non accettato, un pò ” sfortunato” e anche “compatito” dai più grandi. Da li in poi ho sempre dovuto in qualche modo aggirare l’ostacolo “colore” cercando altri modi per risolvere il problema; sapevo che il prato era verde ,perchè mi avevano detto così ( e non perchè lo vedessi tale) e quindi usavo i colori con il nome scritto . Chiedevo ai compagni di che colore dovevo fare la casa , il tetto e poi prendevo il colore indicato. Questo mi ha portato a dipendere un po’ dagli altri,… Se pensi che anche oggi mia moglie mi coordina la camicia con il maglione … incredibile vero?

3. Cosa pensi della attuale scena musicale emergente? E della musica italiana in generale?

 C’è parecchia confusione : la maggior parte di quello che ascoltiamo non ha molto spessore. Ci sono comunque personaggi validi che fanno la differenza . Penso che la buona musica resti nel tempo, … vedremo tra i presenti  chi rimarrà  tra qualche anno …

4. Quali sono le tue influenze musicali e i tuoi autori preferiti?

 Sono cresciuto con i cantautori e con le radio “libere”… mi piacevano De Andrè, De Gregori, Battiato ,Bennato, Camerini ,Rettore, Garbo..( scommetto che non sapete chi è!)

5. Sappiamo che vorresti diventare autore per altri interpreti. Quale sarebbe il tuo interprete ideale? (donna, uomo, famoso, emergente)

Non so, ti risponderei forse di riuscire meglio con un interprete maschile.. ma non escludo nessuna ipotesi. Comunque, non scrivo solo pezzi autobiografici come questo, e sto provando a scrivere anche a soggetto…..che è un pochino più difficile!

6. Hai dei progetti per il futuro? Come pensi di realizzarli?

 Nell’ immediato continuerò a proporre singoli più o meno regolarmente, sempre con la speranza che siano di interesse a qualcuno. Poi magari, proverò a bussare alla porta di qualche major, oppure a suonare il campanello!  Buona vita Emergenti!

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E poi si cresce, i sogni vanno via

cit. Vincenzo Rossi

Viross ha appena pubblicato il suo nuovo singolo, dove racconta frammenti di un’infanzia caratterizzata dalla sua discromatopsia, meglio conosciuta come daltonismo. A nostro parere in questa canzone Vincenzo avrebbe potuto osare di più nella parte testuale, approfondendo un argomento alquanto originale. Ma, consapevoli che si tratta delle prime produzioni, siamo certi che ci sia margine di crescita ed evoluzione.

Vincenzo Rossi: il testo del brano “Prati gialli, tronchi d’albero rossi”

Vuoi giocare a pallone? A chi me lo chiedeva rispondevo sempre:”Si!”

Io non ero un campione e nel fare le squadre rimanevo in fondo

Io correvo, correvo ma la palla più di me ..dimmi in che direzione?

Grande cosa la scuola! L’ho creduto davvero e lo penso ancora

“E’ fiorita l’aiuola, forza, aprite gli astucci, disegnatela com’è.”

E crescendo i colori diventarono per me, più che altro un problema…

Perchè io, solo io, disegnavo tronchi d’albero rossi!

Era mia, la realtà, quello che vedevo, era la mia!

E poi si cresce, e poi si vola via… via…E non si torna più… indietro… più…

Che vuoi fare da grande? Certo, se lo sapessi, avrei una certezza, io !

Mi sembrava importante, costruire le case,”…credo il muratore !”

Se lo chiedi anche adesso non so che risponderei … certo non il pittore!

Vola via, via di qua, dove vanno a finir tutti i sogni

 Sono qui, a questa età, a sognare tronchi d’albero rossi!

Resto io, ancora qua, prati gialli, tronchi d’albero rossi

E’ la mia, la realtà, ciò che vedo é soltanto la mia…

E poi si cresce, i sogni vanno via… E non si torna più… indietro… più…

(in sottofondo nel ritornello: “Oceano” di  F. De Andre’/ De Gregori)

Vincenzo Rossi nel web e contatti


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