Vincenzo Rossi “Prova a chiudere gli occhi” con il nuovo singolo dal 30 luglio

Viross Vincenzo Rossi

Il cantautore marchigiano Viross, al secolo Vincenzo Rossi, torna con un nuovo, dolcissimo singolo: “Prova chiudere gli occhi” ricordandoci che, purtroppo, la realtà non si cancella e i brutti ricordi non svaniscono.

Noi di Vivere di Musica siamo ormai entrati in confidenza con questo artista che consideriamo unico nel suo genere: pop e indie allo stesso tempo.

Viross scrive canzoni semplici, orecchiabili, che ti entrano in testa e che non puoi fare a meno di canticchiare; anche a distanza di tempo. Lo avevamo già incontrato in occasione della promozione del suo “Prati gialli, tronchi d’albero rossi” e intervistato. Clicca qui per leggere.

Anche in quest’ occasione abbiamo fatto volentieri due chiacchiere con Vincenzo Rossi e ne è uscita questa intervista:

Ciao Vincenzo e ben ritrovato. Innanzitutto come stai? Come stai attraversando questo periodo così incerto e difficile?

Ciao e bentrovati a voi. Grazie a Dio sto bene, come anche la mia famiglia: la situazione è quella che è e lamentarsi non aiuta.. Diciamo che cerco di fare tesoro delle ristrettezze e costrizioni varie , sperando passi tutto il prima possibile!

Sappiamo che sei reduce dal buon risultato di gradimento su Spotify del tuo ultimo singolo “Prati gialli, tronchi d’albero rossi”. Cosa ti aspetti da questo nuovo singolo?

Si devo dire che Prati gialli…(ecc, perchè ho fatto un titolo così lungo????) è andata molto bene. Non pensavo che la mia storia da bambino potesse piacere/interessare così…A questo punto spero che anche questo nuovo singolo possa piacere altrettanto.

Puoi raccontare ai nostri lettori chi sei, perchè scrivi canzoni e soprattutto come nascono?

Beh, provo a riassumermi in poche righe. Nato nel secolo scorso ( più o meno quando il primo uomo è andato sulla luna…) cresciuto con i cantautori italiani come riferimento, chitarrista e cantante autodidatta, dopo la prima band ( nome: Anni Luce) ed i primi concerti, registrai un demo che non ebbe molto successo… Ci sciogliemmo ed iniziai a suonare/scrivere da solo. Poi  la famiglia ha preso il sopravvento… Perchè scrivo canzoni? Non so, mi viene spontaneo, forse per emulare i cantautori che ho ascoltato da ragazzino.. Ricordo che appena ho imbracciato una chitarra ho improvvisato qualcosa che assomigliava ad una canzone.  Forse è un modo per dire:  ci sono anch’io! Le mie canzoni nascono da una frase ascoltata, da un evento, un articolo di giornale, lo sguardo di una persona che incrocio, insomma.. dalla quotidianità. A volte mi capita di svegliarmi e di dover scrivere quella frase che mi gira nella testa…

Vuoi spiegarci di cosa parla “Prova a chiudere gli occhi”

“Prova a chiudere gli occhi”   l’ho scritta molto tempo fa  a seguito della perdita di una persona cara che, anche se non era a stretto contatto con me, ha fatto sentire la sua mancanza. In quei momenti , quando non riesci a dare delle spiegazioni plausibili alla vita ed ai suoi meccanismi, cerchi di ovviare con altro , di distogliere l’attenzione ma ti accorgi che non è sufficiente chiudere gli occhi e far finta di niente . Oggi ovviamente sono un pò  cambiato, le canzoni però sono come le fotografie:  fermano il tempo.

Le tue canzoni nascondono sempre un velo di malinconia. Sei una persona romantica? Quali sono i valori su cui fai affidamento nella vita?

Malinconico io? Si credo che hai ragione. Non so, mi viene naturale.. Cerco di essere sorridente e magari non sempre  riesco. Sono comunque positivo ( di questi tempi non è un bell’aggettivo) Si, sono romantico (mio figlio grande mi prende in giro perchè piango anche con i cartoni animati) Sono credente, amo la famiglia. 

Che rapporto hai con i Social? Quanto li usi per promuovere la tua musica?

I social: cerco di utilizzarli, anche se non sono un esperto. Credo che siano espressione di libertà e democrazia. Ho però paura dell’abuso e del fatto che vengono  scambiati per la vita vera…. non è così, non sostituiranno mai il rapporto umano. 

I tuoi progetti nel prossimo futuro?

Progetti? tirare fuori dal cassetto, togliere la polvere a canzoni che non sono mai riuscito a pubblicare … Cercare collaborazioni con qualcuno che sappia cantare, arrangiare,  stare su un palco meglio di me. Si, lo so che non ci vuole molto (smile) ma penso che riconoscere i propri limiti sia segno di maturità e sia anche….doveroso. (volevo scrivere ” segno di intelligenza” ma non voglio sembrare presuntuoso, perchè non lo sono.)

Il tuo sogno nel cassetto?

Chi non ha un sogno? Il mio è quello di far cantare le mie canzoni a qualcuno veramente bravo/a, riuscire a scrivere canzoni per artisti “di peso”. Si lo so, ho bi-sogno di un sogno, forse un altro di più!

“Le canzoni sono come le fotografie, fermano il tempo”

Viross Vincenzo Rossi

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