Vivere di musica nel 2021 è possibile?

vivere di musica nel 2021

Il sogno di poter vivere di musica accomuna tanti artisti e musicisti fin dalla notte dei tempi. Chi non vorrebbe poter smettere di lavorare per vivere di soli concerti e di vendita dei propri dischi?

Un sogno o una chimera? E’ davvero possibile vivere di musica?

Personalmente sono convinta che sia un pò frainteso questo concetto. Per vivere di musica non è necessario essere artisti famosi e riempire teatri, palazzetti e piazze. Certo, sarebbe il sogno di tutti, ma come è facile intuire non è proprio così facile. Per una serie di motivi. Quello che vedo mancare oggi è proprio la consapevolezza che per essere artisti e vivere di musica, soprattutto di propria musica, bisogno comportarsi da manager di azienda.

Essere musicisti e artisti, o comunque lavorare da professionisti nel settore musicale, significa essere una start-up e quindi bisogna rapportare la propria attività ad un vero e proprio lavoro. E soprattutto bisogna avere pronto e collaudato un piano B. Perchè, nel caso non si riuscisse a sfondare, bisognerebbe comunque avere i mezzi per sostenersi e continuare a promuoversi.

Vivere di musica è un sogno per soli artisti e musicisti?

Anche in questo caso si tende a monopolizzare il concetto. Nella realtà ci sono un sacco di figure professionali che hanno fatto della loro passione un lavoro a tempo pieno e soprattutto, remunerativo.

A solo titolo di esempio, ecco un

Elenco di professioni nella musica e nel settore musicale e dello spettacolo:

  • Musicista e cantante turnista per etichette discografiche o producer
  • Insegnante di canto o musica
  • Fonico, azienda di service e luci, noleggio impianto audio
  • Arriangiatore, produttore musicale, etichetta discografica
  • Videomaker e/o fotografo professionale

E ancora:

  • Blogger, articolista ghostwriter
  • Manager per artisti emergenti
  • Agenzia di promozione Spotify e crescita Social
  • Infomarketer e consulente musicale
  • Speaker radiofonico e/o conduttore di format TV/Youtube
  • Organizzatore di eventi, agenzia di booking
  • Musica live e musica per cerimonie e matrimoni

La lista potrebbe essere molto lunga, questo a dimostrazione che per vivere di musica occorre anzitutto crearsi una professione, imparare a fare qualcosa che possa essere venduto.

Io, personalmente, ho scelto la strada del Blog e dei servizi legati al web design e al web marketing perchè il mio background lavorativo e formativo me lo permettono.

La musica può essere dunque una professione e non una semplice passione

Questo è in sintesi il mio pensiero. Emergenza Covid a parte, che ha ovviamente dato uno stop forzato a tutte queste attività, io credo che sia necessario entrare nell’ottica che si possono realizzare i propri sogni, e che si possa anche guadagnarci qualcosa. Certo, ci vuole volontà e soprattutto un piano molto chiaro e dettagliato.

Credo, però, di poter affermare con certezza, che qualunque sia la tua strada, non puoi prescindere dai passi fondamentali. Che si basano sulla consapevolezza di questi punti cardine:

  • Sei un’azienda e come tale devi ragionare in termini di Marketing per vendere il prodotto, cioè te stesso
  • Lavora sulla tua Brand Reputation
  • Crea una presenza on line credibile e professionale da promuovere attraverso i Social
  • Cura i tuoi profili Social
  • Collega il canale Youtube al tuo sito web. I 2 colossi fanno capo a Google e, pertanto, sono sottoposti alle regole della SEO . Per questo è importante un buon sito e un canale Youtube perfetto.
  • Definisci una strategia di promozione della tua attività
  • Crea un piccolo e-commerce per mettere in vendita on line i tuoi prodotti e/o servizi

Da quanto ho iniziato questa attività, ho visto una serie di inesattezzein rete: agenzie di promozione, radio, uffici stampa e altre figure professionali che sperano di poter trovare clienti SOLO attraverso i Social.

Quando un sito web è inutile

Nel 90% dei casi questi professionisti hanno anche un sito web. Lentissimo, spesso non mobile-friendly, assolutamente non indicizzato e ottimizzato SEO. In pratica, hanno un sito web inutile. Come scrivo nel mio perché non sono riuscita a scrivere un articolo, il sito web é la vostra casa, il luogo dove chiunque può venire a conoscervi e trovare tutto quello che serve sapere della vostra attività.

Pertanto:

  • Sito-vetrina se volete solo essere presenti in rete in modo professionale e ordinato.
  • E-commerce se avete un servizio o un prodotto da vendere.
  • Blog se vi piace scrivere di un determinato argomento o se vi piace raccontarvi, facendo storytelling e guadagnando fans

In ogni caso, io posso aiutarvi. Contattatemi con fiducia, vi saprò consigliare la migliore soluzione per la vostra attività.


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